Deprecated: La funzione WP_Dependencies->add_data() è stata chiamata con un argomento deprecato dalla versione 6.9.0! I commenti condizionali di IE sono ignorati da tutti i browser supportati. in /var/www/vhosts/curadellasalute.it/httpdocs/wp-includes/functions.php on line 6260

studio della mentalità

Circolo di preghiera.

Grazie per aver aderito al sistema drena e nutri che ci porta ad una migliore energia biochimica e vitale. la utilizzeremo per continuare i nostri studi. Le nuove frontiere sono i campi morfici e quantici e l’energia orgonica. Il nuovo step per migliorarci e aiutare noi stessi e gli altri è l’idea di formare un cerchio di preghiera. Per preghiera intendo un atto mentale e spirituale di amore incondizionato e di gioia che facciamo girare tra noi come se fossimo un cerchio o uno stormo di forze infinite.

Una cosa che già faccio da tempo e che potreste fare anche voi per potenziarci e stabilizzarci è la fissazione portandola al livello di metopa per poi utilizzarla nella meditazione sule preghiere che vogliamo far girare dentro il nostro cerchio o stormo energetico.

La fissazione si inizia prendendoci un tempo anche solo di 15 minuti in un momento della giornata dove tutti possiamo farlo insieme. Può essere alle 7 del mattino, alle 16 o alle 20 di sera. Comunque un tempo che coordiniamo tra tutti noi in modo da lavorare per quei 15 o 30 minuti tutti simultaneamente.

Per fare fissazione dobbiamo metterci in una posizione comoda seduta su una sedia o poltrona, oppure a gambe incrociate su qualcosa di morbido. Ad una certa distanza (due o tre metri) accendiamo una candela (messa in sicurezza sopra un piatto) e con sguardo rilassato ma acuto osserviamo il suo fuoco. Questo ci porterà ad avere la mente coordinata e potremmo osservare facilmente l’andirivieni dei nostri dialoghi interni. Ci accorgeremo che la mente con un accadimento: un cane che abbaia lontano o con un ricordo piacevole o sgradevole, con un senso di colpa ed altro ancora. Ora dobbiamo osservare tutto ciò senza entrare in dialogo con tutto ciò. Se mentre meditiamo sulla fissazione della candela, in lontananza abbaia ripetutamente abbaia un cane ciò non deve essere fonte di disturbo e neanche dobbiamo pensare al cane o ai suoi padroni: è solo il canto del cane. Se ci accorgiamo che esiste il vizio del dialogo interno, allora possiamo interrompere questo vizio e rilassare la mente senza obbligarci a dialogarci. Quando siamo nati fino a qualche mese o anno, noi vivevamo nel silenzio interiore: la mente percepiva per immagini senza dialogare in italiano, anche perché non lo conoscevamo ancora! Raggiunto il silenzio interiore nel poco tempo della pratica con la candela, dobbiamo portarlo nella vita quotidiana. Quando vogliamo placare la mente in subbuglio, possiamo fissare un oggetto che ci attira e fare fissazione. Quando abbiamo imparato e stabilizzato questo, possiamo fissare il vuoto difronte a noi: questo e il metopa o fissazione del vuoto senza pensieri.

Con la mente rilassata nel metopa possiamo meditare (pensare) o meglio immaginare qualcosa di bello con l’intento di inviarlo a tutti noi che meditiamo in quell’istante che abbiamo progettato di comune accordo. Questo per me è spero per voi potrebbe essere una buona pratica di preghiera. Adesso tocca a voi farmi sapere e iscrivervi a questa lista di potenziamento e di preghiera.

A presto Giorgio.

P.S. ho allegato anche uno scritto che penso utile, origine della materia. Se potete fatemi una critica a tutto ciò. La critica come il diverbio se fatto con amore incondizionato può essere molto utile per chi lo fa e chi lo riceve.